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L’altro che dimora in noi: incontrare la diversità

© Vera Pagani

Ripensando l’incontro con il diverso …

La diversità genera da sempre nell’essere umano un senso di angoscia e di incertezza. Tali sentimenti nascono dal fatto che ci troviamo di fronte alla novità di dover fare i conti con ciò che è sconosciuto, distante da noi o, quanto meno, poco conosciuto.

la diversità

Così molto spesso questa esperienza disarmante e nuova, unita al nostro sentire, genera in noi dei comportamenti di attacco o di difesa. Ci chiudiamo a riccio in noi stessi, dentro i nostri confini, dietro le nostre convinzioni; ergiamo una fortezza inespugnabile e andiamo avanti solidi nelle nostre certezze.

Etichettiamo come minacciosa, ridicola, bizzarra, strana, non degna di nota, quella diversità che, in verità, nello sfondo della nostra esperienza ci scuote e ci interroga profondamente.

Perché la diversità ci interroga?

Irrimediabilmente ci pone di fronte alla nostra personale diversità e a riflettere sulla nostra appartenenza ad un gruppo. Dopotutto la diversità è insita in ognuno di noi e sotto vari livelli.

Per dirlo con altre parole “Il modo in cui ci relazioniamo con la diversità dell’altro ci dice molto del modo in cui ci relazioniamo con noi stessi”.

Diventa allora importante chiedersi: Come vivo e sperimento la mia diversità rispetto agli altri? La accolgo o la rifuggo?

Porsi spesso questi interrogativi garantisce all’individuo di sentire dentro se stesso la linea di demarcazione tra difficoltà ad incontrare l’altro da un lato, e odio, non sopportazione, comportamenti discriminatori dall’altro. Interrogare se stessi è una garanzia per non superare mai questo confine.

Bullismo/Cyberbullismo Discriminatorio

Tra i comportamenti “al di là del confine” non posso non citare il bullismo/cyberbullismo discriminatorio. In questo caso discriminazione e prevaricazione si uniscono dando vita ad un mix micidiale. Infatti, purtroppo molto spesso, le prevaricazioni hanno come motivo “l’essere diverso” del ragazzo vittima di bullismo. Una diversità che crea differenza tra sé e l’altro e che non può essere colmata perché insita nel soggetto e nella sua unicità.

Gli elementi di debolezza possono essere vari e diversi ma quelli più frequentemente dichiarati sono: orientamento sessuale, etnia, disabilità, sesso, religione ed età (Donghi, Pagani, Appiani e Caravita, 2018).

Il bullismo e il cyberbullismo discriminatori producono gravi effetti sulla salute e sull’adattamento psicosociale delle vittime ma anche sulle famiglie, sui prepotenti stessi, sul gruppo dei pari e sugli spettatori in genere. In tutti questi casi, dunque, risultano molto utili interventi di sostegno psicologico mirati a seconda del bisogno, delle esigenze e dei contesti (per saperne di più sui diversi interventi di cui mi occupo riguardo questo tema clicca qui).

Bibliografia

Donghi, E., Pagani, V., Appiani, F., Caravita, S. (2018). Bullismo online. Apogeo education, Milano.

Credits foto: Anna Shve da pexels e Alexandr Ivanov da pixabay

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