Che cosa si intende per Cyberbullismo?
© Vera Pagani
Cos’è il cyberbullismo?
Il cyberbullismo può essere definito “un’azione aggressiva, intenzionale, effettuata da un gruppo o un individuo tramite l’utilizzo di strumenti elettronici di contatto, che si ripete più volte nel corso del tempo a danno di una vittima che non riesce facilmente a difendersi”.
Questo fenomeno trova le sue radici nel bullismo tradizionale. Al contempo possiede delle peculiarità che lo contraddistinguono, quali: la sua estensione dal reale al virtuale, il mantenimento del (presunto) anonimato e il basso livello di controllo da parte degli adulti.
In aggiunta, un unico atto aggressivo nel mondo virtuale può portare ad un numero indefinito di ripetizioni e condivisioni dello stesso contenuto da parte di altri utenti della rete (Donghi et al., 2018).
Quindi un’immagine offensiva all’interno della rete può essere caricata dal cyberbullo in Internet una sola volta ma, in un tempo più o meno breve, può venire ripubblicata, condivisa, commentata da centinaia di altri utenti nel Web, generando in modo ripetuto un danno alla vittima.
Con quale ottica guardare questo fenomeno?
Quando si parla di cyberbullismo la nostra attenzione spesso è catturata dal comportamento del cyberbullo e, giustamente, dal malessere delle cybervittime.
Ci interroghiamo su che cosa porti i ragazzi ad agire in questo modo o su come le vittime possano uscire da questa situazione di impotenza e sofferenza. In altre parole, tendiamo a focalizzarci sulla diade cyberbullo-cybervittima.
È importante, dunque, ricordare che il cyberbullismo (così come il bullismo) si realizza all’interno di un contesto relazionale più allargato e di gruppo in cui è possibile individuare ruoli diversi.
Gli utenti che visualizzano il contenuto possono agire in modo diversi. Ad esempio, possono supportare l’aggressore, rimanere passivi, sostenere la vittima, mettere “like”, condividere il contenuto o commentare in qualsivoglia modo (Donghi et al., 2018).
E tutti questi comportamenti possono influenzare in modo diverso il fenomeno in atto.
Il cyberbullismo diventa, dunque, un fenomeno da attenzionare in virtù delle sue conseguenze non solo a livello individuale ma anche di gruppo e sociale.
Di conseguenza, gli interventi messi in campo per prevenire e combattere efficacemente questo fenomeno dovrebbero prevedere azioni su questi diversi livelli in un’ottica sistemica.
Bibliografia
E. Donghi, V. Pagani, F. Appiani e S. Caravita. Bullismo online, Apogeo education, Milano 2018.
Credits foto: Essow da pexels e Linus Schutz da pixabay