La dimensione corporea e identitaria nel mondo online
© Vera Pagani
La rivoluzione apportata dalle nuove tecnologie e da Internet si estende ad ampio raggio all’individuo arrivando a comprendere la sua dimensione corporea e identitaria nel mondo online.
Ciò avviene nella misura in cui l’utente ha la possibilità di accedere a determinati spazi sociali presenti nel web (forum, chat, social network, ecc.) solo attraverso la costruzione di un proprio profilo personale.
Il profilo personale e l’immagine di sé
Il profilo personale è la forma in cui l’utente decide di mostrare se stesso in rete entrando in relazione con gli altri attraverso la produzione di contenuti e il racconto di se stesso.
Nel mondo della rete e del web 2.0. il corpo, disincarnato dalla dimensione identitaria, diventa mezzo e strumento comunicativo attraverso il quale far passare l’immagine di sé che si preferisce (Milani et al., 2014). La persona condivide immagini e video personali mostrando agli altri una versione di sé e del proprio corpo che trova più o meno corrispondenza con la realtà.
Ciò avviene anche per quanto riguarda la nostra costruzione identitaria nel mondo online. È infatti dimostrato come quello che agiamo sul web sia più spesso il nostro sé ideale che quello reale. Le persone sono portate a condividere e presentare al pubblico online quelle parti della propria vita che ritengono più eccitanti, salienti, importanti, più piacevoli o che colpiscono (Barcelos e Vargas Rossi, 2014).
La mancanza dell’interazione faccia a faccia, di fatto, toglie l’immediatezza e un certo grado di incontrollabilità alla relazione. Tale mancanza impoverisce il confronto con l’altro e crea la condizione per cui “vedo dell’altro solo quello che lui decide di farmi vedere.
I social come “palestre relazionali virtuali”
La mediazione relazionale rappresentata dai social network possiede anche aspetti positivi. Questi sono legati alla possibilità, soprattutto per gli adolescenti, di far esperienza in una sorta di “palestra relazionale virtuale” in cui allenarsi nella creazione, costruzione e messa alla prova delle relazioni con gli altri.
Tuttavia, è bene tenere presente che, soprattutto nella fase adolescenziale, in cui c’è un lavoro di costruzione della propria identità personale, il confronto con il web, e quindi con una realtà parziale, molto spesso può portare ad una discrepanza tra mondo reale e virtuale.
Se è vero che lo spazio online è utilizzato per l’espressione di sé è altrettanto vero che esso funge anche da aggregatore sociale. Ciò comporta una sua notevole influenza sulla costruzione dell’identità sociale [1] (Donghi et al., 2018).
Bibliografia
R.H. Barcelos – C.A. Vargas Rossi, Paradoxes and strategies of social media consumption among adolescents, «Young Consumers», 15 (2014), 275-295.
E. Donghi et al., Bullismo online, Apogeo education, Milano 2018.
[1] L’identità sociale è definita come la consapevolezza di se stessi legata alla propria appartenenza a gruppi sociali e al significato emotivo e al valore che questa comporta (Tajfel, 1981)
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